venerdì 7 novembre 2008

Chiave di volta

Oggi scriverò solo una parola; la leggerò più volte, mi fermerò ad assaporarne tutto il significato che ha per me, per chi mi sta attorno; è una parola che mi sta perseguitando ormai da anni; forse ora inizio a coglierne la vera profondità e a gustarne la bellezza.
- FIDUCIA. -

giovedì 30 ottobre 2008

I ricordi

Il tempo modifica i ricordi... è proprio vero!
Mi ero costruita una storia alternativa, che esaltasse in particolar modo gli aspetti positivi di quella vicenda, ed era così anche quando la raccontavo agli altri... tutto molto, molto bello! Del negativo avevo fatto una caricatura che quasi aveva convinto anche me d'essere davvero poco rilevante, e quasi comica. Avevo incollato tra loro fotogrammi soddisfacenti e gli avevo appiccicato una nostalgica colonna sonora, e il tutto per crogiolarsi riguardando delle foto o chiacchierando con gli amici.
Sono bastati pochi minuti per smantellare tutto: un paio di video, emblematici, e tutto torna in mente, fin troppo bene; sguardi, parole... e ritorno per un'istante in quel tempo e in quel luogo, costretta dalle immagini che scorrono e che altro non sono se non una registrazione stessa del mio vissuto, uno specchio fedele della realtà che io ho distorto ed eliminato; che avevo cercato di cancellare perchè sgradevole e dolorosa. E tutto mi si riversa addosso di nuovo, ma in un solo istante, e ne vengo investita, come da un tir. E il riso divertito dei ricordi piacevoli che era appena spuntato sul mio volto, ad un tratto impallidisce mentre nasce dal profondo una sorta di rifiuto ne confronti di quello che vedo. Riemerge la verità dei fatti, in effetti un po' cruda rispetto alla mia favola dorata e affiora addirittura la rabbia e una sorta di risentimento, che non riconosco del tutto come appartenenti a me, emozioni quasi estranee; moti interiori dotati di vita propria, indipendente dalla mia volontà.
Davvero mi sono potuta ingannare a tal punto?
Forse si, ma forse qualcosa si può ancora salvare, e mi può ancora salvare... devo solo recuperare quello che mi ha permesso di vivere bene quei giorni; perle preziose, impagabili, che mi mettano al sicuro dal rancore che inevitabilmente mi nasce dentro, come antidoti ad un veleno dal quale non posso sottrarmi. Aggrappata a queste certezze, non ho più bisogno di crearmi una storia alternativa, edulcorata, dalla quale eliminare, più o meno consapevolmente, ciò che non mi piace come fosse il ciak errato di una pellicola ancora da montare, selezionando solo le scene migliori; ma consapevole della realtà profonda dei fatti accetterei serenamente ogni tratto del passato, per vivere bene il presente nella verità...

martedì 30 settembre 2008

Difficoltà

Le difficoltà quotidiane sono solamente la brutta confezione dei doni più belli.
A volte di fronte ai problemi e alle fatiche viene voglia di scappare per evitarli; se solo avessimo il coraggio di accoglierli con fiducia, presto o tardi si schiuderebbe il loro significato profondo e gusteremmo delle vere prelibatezze...

domenica 21 settembre 2008

Pace

Mai come oggi ho riflettuto sulla pace... Non la pace nel mondo, nemmeno la pace come assenza di conflitti con il vicino di casa, ma la pace del cuore...
Mi era stato detto molte volte che "la pace parte dentro di noi"; parole che risuonavano piacevoli nella mente come i messaggini dei baci perugina: un bel pensiero che si esaurisce in un niente dopo qualche minuto.
Differente è vedere con i propri occhi la pace violata e percepire con tristezza che la causa principale di tutto è una mancanza di serenità e di pace (appunto) nello sguardo e nel cuore.
E vengo inesorabilmente condotta a ripensare a tutti gli attriti nei quali sono stata coinvolta, o ai quali ho assistito mio malgrado, a quelli che ho provocato, a quelli che ho subito...
Sarebbe più semplice se fossero stati tutti causati da un interesse corrotto, da pura cattiveria, da smanie di potere, coscenti e consapevoli; eppure tutto è celato, sfumato e nascosto all'interno del cuore.
C'è chi è sempre in lite con il mondo, mai soddisfatto, nè del proprio lavoro, ma soprattutto di quello degli altri; sempre inqueto, appesantito da un giogo che lui stesso si è costruito; e non vede ad un palmo dal naso; non vede altro che le proprie idee, i propri schemi, quello che dovrebbe essere e non è (secondo lui), quello che è stato e non è più...
E tutto concorre a peggiorare la situazione in un circolo vizioso di rimpianti, e dove l'altro non corrisponde i nostri desideri maniacali, vediamo ostacoli, nemici, avversari.
Occorre allora, per il bene nostro e degli altri, purificare il cuore e lo sguardo da ciò che non è importante e che così spesso ci ingombra i pensieri trascinandoci in logiche distorte; privilegiare la persona dell'altro riconoscendo in lui un altro me stesso, piuttosto che sottolineare i suoi errori e i suoi difetti; come faresti con un amico! Accogliendolo così com'è, consapevole dei suoi limiti, ma anche dei suoi pregi, seppur a volte nascosti ad un primo sguardo.
Allora prendono senso tutte quelle prediche più volte ascoltate e capiamo perchè è importante partire da se stessi per costruire un mondo di pace.

venerdì 19 settembre 2008

Impressioni di Settembre

Quante gocce di rugiada intorno a me
cerco il sole, ma non c'è.
Dorme ancora la campagna, forse no,
è sveglia, mi guarda, non so.
Già l'odore della terra, odor di grano
sale adagio verso me,
e la vita nel mio petto batte piano,
respiro la nebbia, penso a te.
Quanto verde tutto intorno, e ancor più in là
sembra quasi un mare l'erba,
e leggero il mio pensiero vola e va
ho quasi paura che si perda...

Un cavallo tende il collo verso il prato
resta fermo come me.
Faccio un passo, lui mi vede, è già fuggito
respiro la nebbia, penso a te.
No, cosa sono adesso non lo so,
sono un uomo, un uomo in cerca di se stesso.
No, cosa sono adesso non lo so,
sono solo, solo il suono del mio passo.
e intanto il sole tra la nebbia filtra già
il giorno come sempre sarà.

(PFM)

venerdì 5 settembre 2008

Ciò che conta

Ho scritto questo post almeno in sei modi differenti; digitavo in fretta; perchè vivido e ben presente nella mente e nel cuore quello che volevo comunicare. Poi però rileggendo ho instintivamente appoggiato il dito su un singolo tasto... parole eliminate, o forse solo messe al sicuro; è almeno la terza volta di fila che mi succede; se continuo così probabilmente chiuderò il blog.

Coglierò l'occasione per tacere e ascoltare ancora una volta parole vive; così vere e attuali che non vale la pena di aggiungervi nulla. Non ho niente da dire io; ma come al solito, solo da imparare...

"Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità, sono come un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna. E se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e possedessi la pienezza della fede così da trasportare le montagne, ma non avessi la carità, non sono nulla. E se anche distribuissi tutte le mie sostanze e dessi il mio corpo per esser bruciato, ma non avessi la carità, niente mi giova."

(1 Cor 13,1-3)

mercoledì 27 agosto 2008

Amico nemico

Dopo che ad Assisi abbiamo cantato tutte le canzoni dello Zecchino d'oro che ci ricordavamo, sono andata a ricercarmi le mie preferite; tra queste: "Amico nemico" presa dal 38° Zecchino d'oro del 1995...

Un nemico è un amico
che ti sembra diverso e non lo è,
un fratello che hai perso
e non sai ritrovare più in te.
Una goccia d’acqua azzurra nel mare
in quel mare dove nuoti anche tu,
un nemico è un amico
lui sei tu.

Un nemico è un amico..................Amico è!
stessa voglia di vita che tu hai
stessa musica in mente
le stessissime cose che tu fai.
Anche lui avrà un bel pacco di sogni
e speranze che si porta con sé,
un nemico è un amico
lui è te.

Ma che ti importa del colore,
del passaporto che lui ha
e se non sai che Dio prega
dimmi un po’ che differenza farà.

Un nemico è un amico...............Amico é!
anche se non è l’angelo che vuoi,
alla fine dei conti
non siamo mica dei santi neanche noi.
Una volta che nessuno è perfetto
l’importante è fare il meglio che puoi,
un nemico è un amico
lui è noi.

Ma che ti importa del colore,
del passaporto che lui ha
e se non sai che Dio prega
dimmi un po’ che differenza farà.

Un nemico è un amico.................Amico é!
che ti sembra diverso e non lo è,
un fratello che hai perso
e non sai ritrovare più in te.
Una goccia d’acqua azzurra nel mare
in quel mare dove nuoti anche tu,
un nemico è un amico

Lui sei...
Noi siamo...
Lui sei...
Noi siamo...
Lui sei...
Noi siamo...
Tutti insieme tu!

Testo e musica: A. e F. Testa